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A Ceglie Messapica la cucina internazionale di Antonio Carluccio, Jane Baxter e Jorge González Carmona

Anche quest’anno torna la grande cucina all’aperto che il 24 e il 25 Luglio a Ceglie Messapica, nel corso della Live Food Performance, vedrà grandi chef della gastronomia mondiale svelarci i segreti della loro arte.

La splendida Piazza Plebiscito, con la sua torre e le sue palme, durante le due serate del Divingusto - Puglia Food & Wine Festival 2010, farà infatti da scenario al palco sul quale alcuni pluripremiati cuochi di fama internazionale ci spiegheranno passo dopo passo ricette e procedure di piatti realizzati con prodotti nostrani, freschi e facilmente reperibili affinché chiunque possa riprodurli nella quotidianità della propria casa.
Coordinati da Domenico Maggi, che con i suoi 40 anni di promozione della tradizione culinaria italiana e pugliese nei 5 continenti è considerato l'ambasciatore della cucina pugliese nel mondo, vedremo susseguirsi al fianco dei cuochi “stellati” dei ristoranti più prestigiosi di Ceglie Messapica, professionisti come Jane Baxter e Sam Miller dal Regno Unito e Jorge González Carmona dalla Spagna.
Coadiuvata dalla sua inseparabile collega Samantha Miller, Jane Baxter, lavora da anni presso il Field Kitchen, un pluripremiato ristorante situato all’interno della Fattoria Riverford Organic’s, diventata famosa per esser stata la prima nel Regno Unito ad aver adottato il regime di coltivazione biologica.
Amante di tutta la cucina del Sud del mondo, Jane ha una vera e propria ossessione per i cibi freschi di stagione, tanto che il menù del ristorante varia in base a quello che viene raccolto ogni giorno nei campi della Riverford Organic’s.
Jorge González Carmona, infine, è lo chef di uno dei più importanti alberghi della penisola spagnola, l’Hotel Ritz di Madrid. Nonostante la sua giovane età, ha, infatti, alle spalle una carriera di successo, costruita lavorando nei più prestigiosi ristoranti d’Europa. Le sue particolarissime “creazioni” gastronomiche sono il frutto di originali combinazioni di prodotti stagioni, in cui tradizione e innovazione si mescolano in perfetto equilibrio. Di origini campane, Antonio Carluccio si trasferisce a Londra in gioventù  e qui apre il primo Carluccio's Caffè che, nell’arco di una decina d’anni, diventerà  la catena di ristoranti e bistrot più conosciuta a Londra.
Ma non finisce qui. Special guest dell’edizione 2010 anche un ospite del calibro di Antonio Carluccio. Tra gli chef italiani più apprezzati e famosi all’estero, Carluccio è anche autore di libri di cucina, che hanno venduto milioni di copie in tutto il mondo e un brillante conduttore di numerose trasmissioni in onda sulla BBC. Il suo impegno nella promozione della cultura gastronomica nel mondo gli ha permesso di essere investito, nel 1998, del titolo di “Commendatore O.M.R.I.” dal Presidente della Repubblica Italiana per i “servizi resi alla gastronomia italiana nel mondo” e nel 2007 della prestigiosa onorificenza OBE (Ordine dell’Impero Britannico), assegnata direttamente dalla Regina Elisabetta. 

 
Si è conclusa la II edizione del Divingusto Puglia Food & Wine Festival 2010

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Bilancio positivo per la seconda edizione del festival dedicato alle eccellenze enogastronomiche pugliesi

Si è conclusa la seconda edizione del Divingusto – Puglia Food & Wine Festival, che sabato 24 e domenica 25 Luglio ha catalizzato nel centro storico di Ceglie Messapica (Br) migliaia di appassionati del bere e del mangiare bene e di esperti e professionisti dell’enogastronomia.

Il Festival, che ha inteso promuovere e valorizzare le eccellenze enogastronomiche pugliesi, si è riuscito a ritagliare uno spazio importante tra gli eventi specifici regionali, rafforzando l’immagine di qualità del territorio cegliese. Per due serate, infatti, le stradine, gli slarghi e le piazze della cittadina messapica sono state il cuore della gastronomia regionale, con degustazioni di vini e di prodotti tipici d’eccellenza e dimostrazioni di alta cucina ad opera di chef di altissimo profilo. La grande cucina allestita all'aperto per lo spazio Live Food Performance è diventata, infatti, punto di incontro tra le tradizioni culinarie nostrane rappresentate dagli chef stellati di Ceglie Messapica e l’innovazione mondiale proposta da Jane Baxter, chef del pluripremiato ristorante Field Kitchen nel Regno Unito.

Notevole interesse ha riscosso anche l'intervento di Antonio Carluccio, uno degli chef italiani più conosciuti nel Regno Unito e  special guest di questa seconda edizione del Divingusto Festival: l'atrio del Castello Ducale ha fatto da cornice ad una vivace intervista in cui Carluccio ha svelato tutti i segreti della sua carriera, lunga quarant'anni, costellata di successi.

La gastronomia è stata solo uno dei tanti tasselli che hanno composto il mosaico del Divingusto Festival: il percorso tracciato dall’organizzazione della rassegna ha infatti previsto un coloratissimo laboratorio di cucina dedicato ai più piccoli, la mostra fotografica “La terra, la vite, le mani” delle due artiste giapponesi Keiko Kato e Maika Masuko, conferenze e presentazioni di libri,  su temi specifici riguardanti il marketing e la gastronomia, dimostrazioni di antichi mestieri ad opera di anziani artigiani locali, ma anche concerti e momenti d’intrattenimento che hanno fatto di Ceglie Messapica la capitale non solo dell’enogastronomia, ma anche dello spettacolo.

Insomma un evento che ha visto la partecipazione di grandi e piccini e soprattutto che ha visto anche un forte riscontro da parte di un pubblico straniero, con giornalisti e sommelier provenienti dal Galles e dall’Inghilterra.

Proprio il Galles, tra l’altro, accoglierà un'occasione per ritrovare il Divingusto Festival: i prossimi 18 e 19 Settembre, il festival delle eccellenze nostrane sarà presente come ambasciatore pugliese all’Abergavenny Food Festival. Ormai alla sua dodicesima edizione, questo famoso ed affermato festival, è seguito ogni anno da più di 30.000 visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Caratterizzato da un’atmosfera divertente e informale, qui trovano spazio le realtà gastronomiche ed enologiche più autentiche della Regione e del Regno Unito, con personalità di notevole prestigio del panorama non solo culinario, ma anche musicale e letterario mondiale.

Appena chiuse le porte del Divingusto in Puglia, già ci si prepara a vivere tutta la convivialità e la gioia che si respira ad Abergavenny e a far conoscere alla comunità del Festival l’identità e la storia della nostra regione  e dell’Italia, attraverso le sue ricchezze enogastronomiche.

 
Al Divingusto 2010 tutto il sapore della tradizione casearia di 30 anni fa.

caseificio.jpgL’arrivo del latte al mattino prestissimo, l’attesa per la sedimentazione del caglio, le mani esperte che modellano la mozzarella; tutto questo e tanto altro è il Caseificio Pioggia, una delle aziende presenti ne “I Percorsi del Gusto”.

Fondata più di trent’anni fa da Giovanni Pioggia, questa azienda specializzata in produzione di caciocavallo e semi-stagionati come la ricotta, è la tipica testimonianza di come l’amore e l’attenzione per il proprio lavoro offrano un prodotto di altissima qualità, vanto dell’eccellenza enogastronomica pugliese. Qui, oggi come ieri, i metodi sono sempre gli stessi, fedeli agli insegnamenti dell’antica tradizione contadina. Il latte utilizzato, per esempio, proviene da allevamenti di zone limitrofe in modo da avere il controllo e la garanzia della genuinità del prodotto sin dall’origine della produzione.

E’ proprio per conoscere direttamente i prodotti artigianali attraverso gli assaggi, per poterne sentire la storia attraverso il sapore che Divingusto ha pensato a I Percorsi del Gusto. Completamente immersi nello splendido scenario di Ceglie Messapica, il 24 e il 25 Luglio, in questo spazio gli stand di alcune aziende locali che si sono contraddistinte per i metodi di produzione biologici ed ecosostenibili, offriranno al pubblico una degustazione del frutto del loro lavoro.

Appuntamento quindi con il Caseificio Pioggia, per poter gustare tutta la bontà, la sapienza e l’esperienza tramandata di generazione in generazione dei loro formaggi.

 
Al Divingusto Festival 2010, i bambini e l’arte del pane

impasto-bambino.jpgTra assaggi, degustazioni ed eventi culinari pensati per il piacere dei grandi, tra le novità del Divingusto 2010 ce n’é una ideata anche per un altro tipo di pubblico: i bambini.
Con il progetto “C’era una volta…il pane”, quest’anno, ad ogni giovanissimo partecipante sarà data l’opportunità di cimentarsi con la preparazione di uno degli alimenti più tipici e famosi della nostra cultura alimentare: il pane.
Coinvolgere i bambini, stimolare la loro attenzione e la loro curiosità, insegnargli come da una semplice spiga si possa ricavare il prodotto più caratteristico delle nostre tavole quotidiane: ecco la scommessa dell’iniziativa. 
A dettare tempi e procedimenti, in un’atmosfera di divertimento e gioco, ci sarà Nicola Casulli proprietario della Masseria Didattica Montedoro a Ceglie Messapica. Con lui ogni bambino potrà infatti provare ad impastare acqua, farina e sale, osservare il pane gonfiarsi con la lievitazione naturale e aspettare che la cottura nel forno a legna renda dorato e fragrante il frutto del proprio lavoro.
I laboratori, che avranno la durata di due ore ciascuno e al quale è necessaria l’iscrizione, sono completamente gratuiti.

Per maggiori informazioni su iscrizione e modalità cliccare qui.

Foto di journeyswithasimplegirl

 
Antonio Carluccio, uno degli chef Italiani più conosciuti nel Regno Unito, in Australia e negli Usa, ospite del Divingusto Festival 2010

Capelli bianchi, voce profonda e sorriso contagioso: sono questi i tratti distintivi di Antonio Carluccio, lo chef italiano che gli inglesi considerano il maggior esperto di gastronomia italiana nel Regno Unito.
Proprio lui, il fondatore della catena di ristoranti e bistrot più conosciuta a Londra, i Carluccio’s Caffè, sarà ospite della seconda edizione del Divingusto Festival, a Ceglie Messapica, sabato 24 e domenica 25 Luglio 2010.
Il Times l'ha definito un'istituzione di Londra, il Sunday Telegraph ha scritto che la sua catena di caffè e ristoranti hanno fatto la differenza sulla scena della ristorazione inglese.

Tutto inizia nel '75, quando, un nuovo amore lo porta a Londra. E qui si inventa cuoco senza aver mai fatto lo chef in un ristorante. Spinto da alcuni amici che apprezzano le sue doti culinarie partecipa ad un concorso del Sunday Times per cuochi non professionali. Il suo piatto di salmone e sogliola in barcarola - due filettini adagiati su una zucchina scavata conditi con una crema di zabaglione - vince il secondo premio. In pochi mesi arrivano un sacco di proposte. Carluccio comincia a fare dei programmi di cucina sulla Bbc. Il suo inglese basic piace molto, il look è quello giusto. Carluccio viene invitato in tutto il paese. Gli inglesi scoprono con lui i funghi che normalmente non mangiano o considerano una cosa troppo raffinata da francesi. Carluccio racconta in tv come si raccolgono e come si cuociono. Una volta l'anno il principe Carlo d'Inghilterra gli chiede consigli.
Con la notorietà in tv, arrivano i libri che vendono anche mezzo milione di copie.
Da allora Antonio Carluccio è diventato una vera e propria icona della cucina italiana nel Regno Unito, riconosciuta anche a livello istituzionale, come attestano le 2 prestigiose onorificenze ricevute: il titolo di “Commendatore O.M.R.I.”, nel 1998, dal Presidente della Repubblica Italiana per i “servizi resi alla gastronomia italiana nel mondo” e l’OBE (Ordine dell’Impero Britannico), nel 2007, dalla Regina Elisabetta.

 

 
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